Passare da Ubuntu a OpenSuse

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Ritratto di Edoardo_P
Edoardo_P
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Buongiorno ragazzi,

Mi chiamo Edoardo, ho 22 anni, sono uno studente (non di informatica).

Premetto che non sono uno smanettone. Sono stato introdotto a Linux un paio di anni fa da un mio compagno di studi, che mi consigliò di provare un OS più veloce, che non crasha mai e che fa accendere ogni giorno il computer come se fosse nuovo.

Si trattava di Ubuntu 8.04

Ne apprezzo tutt'ora la facilità d'uso e la velocità con cui fa (e riesco a fare) qualunque cosa.

Ora, come ho già detto, non sono uno smanettone, ma mi piacerebbe riuscire ad imparare qualcosa di utile per me stesso, magari anche di professionalizzante.

Veniamo alla mia domandona: visto che di vita ce n'è una sola e all'informatica mi dedico a tempo perso, su quale distro mi conviene "specializzarmi"?
Ho sentito da più parti che suse sia il sistema più diffuso in ambito professionale. è così? Ultimamente OVUNQUE parlano SOLO ED ESCLUSIVAMENTE di Ubuntu, e non capisco esattamente perché. è davvero migliore di tutti gli altri?
Sta veramente conoscendo una espansione nel mercato professionale o è una loro speranza?

Vorrei comunque provare almeno a passare a OpenSuse. Quindi ho (anche) delle domande più tecniche:
1. Ci sono sostanziali differenze tra una distro e l'altra? Se sì, quali?
2. Ci sono sostanziali differenze per quanto riguarda l'uso del terminale?
3. Ci sono sostanziali differenze per quanto riguarda la gestione network/server?
4. Le repositories, i pacchetti e i programmi delle varie distro sono o non sono accessibili e usufruibili da ogni distro?
6. I drivers delle periferiche audio/video sono gli stessi per tutte le distro?

Grazie mille dell'attenzione

Ritratto di ferdybassi
ferdybassi
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Ne apprezzo tutt'ora la facilità d'uso e la velocità con cui fa (e riesco a fare) qualunque cosa.

Se ti trovi bene e se non hai reali necessità di cambiamento (dettate dal bisogno, dalla curiosità, dalla voglia di scoprire...) io ti consiglio di restare su Ubuntu.

Veniamo alla mia domandona: visto che di vita ce n'è una sola e all'informatica mi dedico a tempo perso, su quale distro mi conviene "specializzarmi"?

Mah... Ubuntu adesso è la più diffusa... SUSE, Red Hat e Mandriva le storiche, Debian per i duri e puri...

Ho sentito da più parti che suse sia il sistema più diffuso in ambito professionale. è così?

In ambito professionale si trovano tantissimi server Debian, Red Hat, CentOS (un clone di Red Hat) e SUSE.
SUSE e Red Hat hanno anche una distribuzione workstation ben supportata e stabile, caratteristiche molto apprezzate in ambito professionale.

Ultimamente OVUNQUE parlano SOLO ED ESCLUSIVAMENTE di Ubuntu, e non capisco esattamente perché. è davvero migliore di tutti gli altri?

No, è come le altre. Ha un ottimo marketing e degli indiscutibili pregi (il sistema di pacchettizzazione, alcuni tool grafici che facilitano la vita)... Per il resto è come le altre.

Sta veramente conoscendo una espansione nel mercato professionale o è una loro speranza?

Nel mercato professionale non ho idea. Di sicuro è diffusissima in ambito home e questo favorisce il fiorire di guide e di tutorial.

1. Ci sono sostanziali differenze tra una distro e l'altra? Se sì, quali?

- la durata del supporto
- il sistema di pacchettizzazione (deb per ubuntu, rpm per opensuse, ad esempio)
- i tool di configurazione. Qui vince suse, con l'ottimo yast
- la posizione di alcuni file di configurazione

2. Ci sono sostanziali differenze per quanto riguarda l'uso del terminale?

A parte l'utilizzo dei comandi per la gestione dei pacchetti (apt-get, per intenderci), no.

3. Ci sono sostanziali differenze per quanto riguarda la gestione network/server?

Sì. Se vuoi configurare dei servizi tipo DNS, DHCP, Samba, NFS, LDAP e simili, su Ubuntu devi usare il terminale e modificare a mano i files di configurazione. Su opensuse fa quasi tutto (il 99%) yast, che è il tool di configurazione della distro.

4. Le repositories, i pacchetti e i programmi delle varie distro sono o non sono accessibili e usufruibili da ogni distro?

ogni distro ha i suoi e sono solo suoi. Per essere precisi, ogni versione di ogni distro ha il suo repository.

6. I drivers delle periferiche audio/video sono gli stessi per tutte le distro?

Sì e no. Sono uguali quelli presenti nel kernel e quelli scaricabili dal sito dei produttori. Sono diversi quelli che vengono pacchettizzati dai manutentori della distribuzione e che vengono inclusi nei repository.
In generale quando è possibile io consiglio di utilizzare i driver dei repository: sono già tarati per la distribuzione, vengono aggiornati più facilmente e sono più facili da installare.

Ciao ciao

Amministratore di
www.it-opensuse.org

Ritratto di Sargon6
Sargon6
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Io utilizzo abitualmente Ubuntu, Mint e OpenSUSE.
Nel web si parla soprattutto di Ubuntu perché è dotata di una comunità molto attiva, per cui, se hai dei problemi, posti nel loro forum e qualcuno che ti risponde lo trovi (quasi) sempre. Di Ubuntu mi piace esclusivamente la facilità con cui si trovano informazioni nel web, per il resto, non ha nulla che altre distribuzioni di Linux non abbiano.
OpenSUSE è stata la mia prima Linux e, se non fosse stato per OpenSUSE 11.2 (una vera delusione!), non avrei avuto nessun interesse per altre distribuzioni di Linux.
YaST è il vero "asso nella manica" di OpenSUSE: inserisci la password una sola volta, ed hai a tua disposizione tutti i tool che occorrono per impostare tutte le funzioni e le periferiche che ti servono.
Io con OpenSUSE faccio veramente tutto.

Esistono alcune case produttrici di software che hanno versioni di Linux sia gratuite, sia a pagamento. OpenSUSE e SUSE sono distribuite dalla stessa ditta, ma SUSE è a pagamento, ed è un S.O. Linux fra i più diffusi nel mercato professionale, ma io non conosco nessuna ditta che ne faccia uso; in campo professionale, Microsoft™ (immeritatamente!) domina nel mondo dei PC, mentre nel mondo dei server, Linux è il vero RE.

1. Ci sono sostanziali differenze tra una distro e l'altra? Se sì, quali?
Si.
- Certe distribuzioni di Linux (es. ArchLinux, Sidux), sono Rolling release, il che significa che ricevono aggiornamenti per tutti i pacchetti (non solo per la sicurezza) costantemente.
- la durata del supporto. Ubuntu, ogni 3 anni circa, ha delle versioni a supporto triennale dette LTS. L'ultima è Ubuntu 10.04 LTS, che io trovo PEGGIORE di Ubuntu 10.10, quindi non la consiglio.
- il tempo che intercorre fra una relase stabile e l'altra, che per Ubuntu è di 6 mesi, per OpenSUSE è di 9 mesi, e per Debian... non c'è. Debian esce quando è pronta.
- il sistema di pacchettizzazione (deb per ubuntu, rpm per opensuse, ad esempio)
- i tool di configurazione.
- la posizione di alcuni file di configurazione (quelli di Ubuntu sono maestri nel mettere i files di configurazione in cartelle diverse da quelle usate dalle altre distribuzioni, ed anche dalle altre versioni di Ubuntu stessa!)
- I programmi messi a disposizione dell'utente per default (Ubuntu NON ha GIMP), differenza questa colmabile installando i programmi a cui si è abituati.
- programma utilizzato dai PC che hanno più S.O. per decidere quale S.O. attivare (Ubuntu usa GRUB2, OpenSUSE usa GRUB)

N.B.: ci sono anche differenze all'interno della stessa distribuzione a seconda dell'ambiente grafico.

2. Ci sono sostanziali differenze per quanto riguarda l'uso del terminale?
Pochissime. Ubuntu fa un uso smodato di sudo, e ci sono altre differenze, ma veramente minime. Figurati che io ho imparato ad usare i comandi della riga di comando leggendo un libro scritto per Linux FEDORA, S.O. che io non ho mai nemmeno provato!

3. Ci sono sostanziali differenze per quanto riguarda la gestione network/server?
Non lo so... sinceramente, io non so neanche cosa possa essere il network/server.

4. Le repositories, i pacchetti e i programmi delle varie distro sono o non sono accessibili e usufruibili da ogni distro?
Non sempre.
Vi è una elevata compatibilità fra le distribuzioni "madre" e le "derivate", ma spesso è a senso unico, il che significa che su Ubuntu, derivata da Debian, puoi installare quasi tutti i pacchetti di Debian, ma non sempre puoi installare su Debian un pacchetto per Ubuntu.
In ogni caso, ogni distribuzione ha i suoi repository predefiniti, e l'utente ha il controllo di quali repository utilizzare.

Nel mio blog, ho scritto delle cose che forse ti interessano.
http://www.suseitalia.org/blog/9923

Ritratto di Edoardo_P
Edoardo_P
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Grazie mille ad entrambi per le risposte dettagliatissime...

Adesso avrei però qualche piccolo dubbio:

(edit: scusate non so perché il quote di ferdybassi mi ingloba il resto del post, comunque per un layout più comprensibile ho sostituito le quadre)

(quote=ferdybassi)
Ultimamente OVUNQUE parlano SOLO ED ESCLUSIVAMENTE di Ubuntu, e non capisco esattamente perché. è davvero migliore di tutti gli altri?

No, è come le altre. Ha un ottimo marketing e degli indiscutibili pregi (il sistema di pacchettizzazione, alcuni tool grafici che facilitano la vita)... Per il resto è come le altre. (/quote)

Accidenti, il sistema di pacchettizzazione è davvero così diverso? OpenSUSE non ha un package manager facile ed intuitivo come Ubuntu?

(quote=Sargon6) 1. Ci sono sostanziali differenze tra una distro e l'altra? Se sì, quali?
- programma utilizzato dai PC che hanno più S.O. per decidere quale S.O. attivare (Ubuntu usa GRUB2, OpenSUSE usa GRUB) (/quote)
Accidenti! ci sarebbe qualche problema se mettessi OpenSuse11.3 e Ubuntu 10.10 in DualBoot? Ovvero, se installassi OpenSuse 11.3 su un netbook con installato Ubuntu10.10?

Grazie mille! Smile :) Smile

Ritratto di Sargon6
Sargon6
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Il problema è che GRUB non riconosce GRUB2. Per fortuna, GRUB2 riconosce GRUB, quindi, se vuoi installare Ubuntu ed OpenSUSE in dual boot, devi prima installare il S.O. che fa uso di GRUB (nel tuo esempio, OpenSUSE), e poi il S.O. che fa uso di GRUB2 (nel tuo esempio, Ubuntu). In questo modo, tutti i S.O. presenti sul disco fisso verranno riconosciuti senza problemi.
Se vuoi installare OpenSUSE su un PC su cui è già installato Ubuntu, devi installarlo SENZA installare GRUB (è un'operazione un po' complicata, ma si può fare)

Diciamo che vogliamo installare OpenSUSE (ma potrebbe essere anche un altro S.O. Linux) e mantenere il GRUB di Linux Ubuntu (è compatibile sia con Mint, sia con OpenSUSE, i S.O. Con cui ho fatto le mie prove). Ecco cosa fare.

1) Installare la nuova distribuzione di Linux SENZA installare il BootLoader.
2) Accendere il PC; chiaramente, l'ultima distribuzione di Linux installata NON figura fra quelle accessibili. Optiamo per la distribuzione della quale vogliamo conservare il BootLoader (nel nostro caso, Linux Ubuntu).
3) Da Linux Ubuntu, apriamo un terminale, e digitiamo i comandi
sudo grub-install /dev/sda (per installare il BootLoader del sistema in uso nel BootLoader del disco fisso), e
sudo update-grub (per aggiornarlo e fargli vedere tutti i SO presenti).

A questo punto, avremo installato il GRUB di Linux Ubuntu a prescindere da quale fosse il GRUB che dominava le operazioni di attivazione di Linux. Questi comandi, funzionano anche quando si è già installato il GRUB di un'altra distribuzione di Linux e si vuole installare il GRUB2 di Linux Ubuntu.

Se già stavamo usando il GRUB2 di Linux Ubuntu, ci basterà impartire il comando
sudo update-grub (per aggiornarlo e fargli vedere tutti i SO presenti).

---
Inoltre è bene sapere che: tutte le volte che aggiornerai il Kernell di Linux OpenSUSE, GRUB2 non sarà più in grado di farlo partire. Il problema si risolve accedendo alla distribuzione di Linux a cui appartiene il GRUB2 in uso (nel nostro caso, Ubuntu), aprendo un terminale e impartendo il comando
sudo update-grub

Edoardo_P ha scritto:

Grazie mille ad entrambi per le risposte dettagliatissime...
Adesso avrei però qualche piccolo dubbio:
1. Ci sono sostanziali differenze tra una distro e l'altra? Se sì, quali?
- programma utilizzato dai PC che hanno più S.O. per decidere quale S.O. attivare (Ubuntu usa GRUB2, OpenSUSE usa GRUB)
Accidenti! ci sarebbe qualche problema se mettessi OpenSuse11.3 e Ubuntu 10.10 in DualBoot? Ovvero, se installassi OpenSuse 11.3 su un netbook con installato Ubuntu10.10?

Grazie mille! Smile :) Smile

Nel mio blog, ho scritto delle cose che forse ti interessano.
http://www.suseitalia.org/blog/9923

Ritratto di Edoardo_P
Edoardo_P
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(quote=Sargon6)
1) Installare la nuova distribuzione di Linux SENZA installare il BootLoader.(/quote)

Installare OpenSUSE senza installare il BootLoader?
Come si fa?

Se su un PC nuovo di zecca installassi prima OpenSUSE11.3 e poi Ubuntu10.10 l'avvio dei sistemi in dualboot sarebbe completamente automatico, giusto?

OT: mi spiegate perché non riesco a gestire i comandi di quote di questo forum? non riesco a chiudere il quote...

Ritratto di ferdybassi
ferdybassi
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I quote non funzionano da tempo.

In questi giorni gli amministratori stanno cercando di mettere a posto tutto.

Per installare opensuse senza il boot manager basta che durante l'installazione, nella schermata del boot manager, tu gli dica di non installarlo.

Ciao ciao

Amministratore di
www.it-opensuse.org

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FabioFender
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Edoardo_P ha scritto:


Ultimamente OVUNQUE parlano SOLO ED ESCLUSIVAMENTE di Ubuntu, e non capisco esattamente perché. è davvero migliore di tutti gli altri?

Ubuntu è un'ottima distro, però da qui a considerarla la "migliore" direi che ce ne passa, soprattutto perchè non esiste una distro migliore delle altre ma esistono distro più adatte di altre all'uso che un utente ne vuole fare, mi spiego meglio, se un utente cercasse una distro "facile" da usare io consiglierei, per esempio, Mandriva o openSUSE, se un utente volesse "specializzarsi" in Linux cercando magari di capirne il funzionamento in maniera approfondita magari direi che Debian o Slackware siano forse più indicate ... ubuntu secondo me non eccelle in nulla tranne che nel marketing.

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Sargon6
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Edoardo_P ha scritto:

(quote=Sargon6)
1) Installare la nuova distribuzione di Linux SENZA installare il BootLoader.(/quote)

Installare OpenSUSE senza installare il BootLoader?
Come si fa?

Qui trovi una guida GENERICA per installare OpenSUSE 11.3.
http://linuxguide.altervista.org/Guida_openSUSE/installazione.html
Come vedi, non ti propone mai esplicitamente di installare GRUB in una partizione che non sia quella di default, né ti offre esplicitamente di non installare GRUB.
Tuttavia, arrivati al punto 2.7 di quella guida, viene mostrato un resoconto di ciò che l'installer di OpenSUSE 11.3 farà con le informazioni sin ora acquisite. Se non ti va bene qualcosa, puoi clickaresulla voce che ti interessa e cambiare i parametri a tuo piacimento.

È qui che devi clickare sulla voce BOOTING e cambiare i posto in cui collocare GRUB, ovvero optare per non installare GRUB.

Nel mio blog, ho scritto delle cose che forse ti interessano.
http://www.suseitalia.org/blog/9923

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Grazie a tuttiii! Big Grin Drooling

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Un caloroso benvenuto anche da parte mia su Suseitalia! Smile

Stefano Mainardi - Founder of ILDN & CEO of Twinbit