Installazione 12.1 esperienza drammatica!

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Suse98
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dragoncello ha scritto:

Giusto che ognuno puo installare/migrare ad altre situazioni,pero da un certo fastidio dire<: mi ha deluso,passo a ubuntu,scusa chi se ne frega...se resti qua ci fa piacere altrimenti ciccia,vai per la strada che hai scelto,amen,per l'altro discorso,non o niente da dire ,prendo atto del pensiero di Gollum,e lo rispetto,pero non dire che vai via da questa comunita,la cosa mi dispiacerebbe assai.
con stima
Vincenzo

No , Gollum , non dire che te ne vai , sei una brava persona nel fare script , sai fare gli script , sai fare alcune cose che non tutti lo sanno fare , con i comandi sei un mostro , ti prego , non andartene Sad Nail Biting Sad

SUSE LINUX Rilascio 12.3 (Dartmounth) KDE 4.10 && GNOME 3.8

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Templare
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Sta tranquillo ragazzo, Gollum è tra noi. Segui meglio i discorsi piuttosto.

Assemblato 1: Phenom II X4 965 Black Edition + AMD Radeon HD 5770 + Scheda Madre Asus Crosshair IV Formula + Scheda Audio Asus Xonar D2X. Sistema Windows 7 Ultimate 64 Bit
Assemblato 3: Intel Core i3 3220 + nVIDIA Geforce 640 GT. Sistema openSUSE 13.1 64 bit GNOME

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Andrea85
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Templare ha scritto:


Parto con lo scusarmi per aver fatto uso del plurale, nonostante potesse essere solo un mio pensiero.

Adesso rispondo: Gollum, è grazie a questa troppa frammentazione che nessuno ci considera mentre gli altri avanzano. Non sono l'unico ad essere stanco, ci sono anche sviluppatori stanchi di questa frammentazione, di cose che funzionano da una parte e dall'altra non vanno.

Io lotto per uno scopo che può essere ben più grande ed è eliminare una gran parte di questa frammentazione. Nessuno vieta di usare Mandriva anzichè openSUSE. Io voglio evitare in assoluto che ciò che può essere fatto con ubuntu, non debba essere fatto da un'altra distribuzione.

L'esempio potrebbe essere quello di ubuntu con Linux Mint. Ma cosa ci rappresenta questa divisione? Se non far vedere al mondo che litighiamo tra di noi anziche unirci solo perchè Linux Mint alla fine ha un'interfaccia grafica a ubuntu ma non fa nulla in più e nulla di meno a una ubuntu?

Queste distribuzioni Secondo il mio parere dovrebbero sparire a favore di TUTTI gli utenti Linux. Piuttosto favorisco che gli sviluppatori di Mint passino a Ubuntu e propongano le loro idee e vengano accettate per far sì che si hanno due risultati in un'unica distribuzione e non in due.

Se ubuntu non dovesse accettarli, che venissero a bussare alla nostra porta allora, se la comunità (e non canonical) valuta che è la cosa migliore da fare, si aggiunge come novità ufficiale, OPPURE fanno uno strumento apposito a parte che ogni utente può installarsi in un secondo momento (come la gnome shell modificata da loro che a parer mio hanno avuto un ottima idea).

Provate a unire le comunità di ubuntu e Linux Mint e avrete un risultato ben maggiore di quello che ha uno e di quello che l'altro. E' indiscutibile ciò. E chi ne traebbe vantaggio da ciò? TUTTI gli utenti Linux.

Per non parlare di chi sviluppa applicativi per Linux. A chi dovrebbe dar conto alle librerie GTK e quindi GNOME o QT per KDE?

Anche qui ci sono sviluppatori stanchi di utilizzare 2 strumenti per sviluppare lo stesso applicativo per UN e dico UN sistema operativo.

E il progetto noveau? Sviluppatori BUTTATI per fare reverse enginnering con nVidia che offusca il codice per rendergli il lavoro più difficile. E tra l'altro voglio dire, fossero incompetenti quelli di nVIDIA avrebbe pure senso fare un driver aperto per cercare di far funzionare le schede nVIDIA, ma nVIDIA fa driver al pari di quelli Windows per Linux! Ma che si unissero piuttosto ai driver open radeon dove AMD ha rilasciato i sorgenti e che c'è bisogno di sviluppatori dediti in quel senso!

A questo aggiungo anche la mia stanchezza, perchè mi sento più ingabbiato a usare il mio sistema operativo APERTO e mi sento più LIBERO di usare un sistema CHIUSO per colpa della "frammentazione".

Scusate lo sfogo.


Guarda, in teoria hai ragione tu, ma nella pratica il libero arbitrio si mette di traverso alle cose che dici Big Grin
Troppe distribuzioni confondono i nuovi utenti? Ma i nuovi utenti ne conosceranno 2 o 3 di distribuzioni, quelle che gli vengono consigliate, chiaro che tu e chi è nell'ambiente da anni e si informa ne conosce una caterva, ma non ci vedo questo gran problema nell'esistenza di distribuzioni usate da 20 persone...
Sulla questione sviluppo capisco l'unire gli sforzi e non sviluppare doppioni, è giusto, ma se io sono un programmatore e voglio contribuire/creare mint o sabayon... devo essere costretto a contribuire a ubuntu/os/mandriva o niente?
Sui driver lo stesso discorso, io voglio dare alla comunità driver open e mi sbatto per farlo, non è giusto e non si può dirgli: no, fai quell'altra cosa perchè si.
E questo alla fine è un discorso per tutto, vogliamo un solo player? Un solo editor? Un solo client torrent? (E non è così nemmeno da quell'altra parte eh)
Io personalmente no, ma a parte quello che penso io rimane che un programmatore che domani vuole creare il player vattelapesca plus per fuduntu... lo fa... e che gli vogliamo dire?

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Templare
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Andrea85 ha scritto:

Templare ha scritto:


Parto con lo scusarmi per aver fatto uso del plurale, nonostante potesse essere solo un mio pensiero.

Adesso rispondo: Gollum, è grazie a questa troppa frammentazione che nessuno ci considera mentre gli altri avanzano. Non sono l'unico ad essere stanco, ci sono anche sviluppatori stanchi di questa frammentazione, di cose che funzionano da una parte e dall'altra non vanno.

Io lotto per uno scopo che può essere ben più grande ed è eliminare una gran parte di questa frammentazione. Nessuno vieta di usare Mandriva anzichè openSUSE. Io voglio evitare in assoluto che ciò che può essere fatto con ubuntu, non debba essere fatto da un'altra distribuzione.

L'esempio potrebbe essere quello di ubuntu con Linux Mint. Ma cosa ci rappresenta questa divisione? Se non far vedere al mondo che litighiamo tra di noi anziche unirci solo perchè Linux Mint alla fine ha un'interfaccia grafica a ubuntu ma non fa nulla in più e nulla di meno a una ubuntu?

Queste distribuzioni Secondo il mio parere dovrebbero sparire a favore di TUTTI gli utenti Linux. Piuttosto favorisco che gli sviluppatori di Mint passino a Ubuntu e propongano le loro idee e vengano accettate per far sì che si hanno due risultati in un'unica distribuzione e non in due.

Se ubuntu non dovesse accettarli, che venissero a bussare alla nostra porta allora, se la comunità (e non canonical) valuta che è la cosa migliore da fare, si aggiunge come novità ufficiale, OPPURE fanno uno strumento apposito a parte che ogni utente può installarsi in un secondo momento (come la gnome shell modificata da loro che a parer mio hanno avuto un ottima idea).

Provate a unire le comunità di ubuntu e Linux Mint e avrete un risultato ben maggiore di quello che ha uno e di quello che l'altro. E' indiscutibile ciò. E chi ne traebbe vantaggio da ciò? TUTTI gli utenti Linux.

Per non parlare di chi sviluppa applicativi per Linux. A chi dovrebbe dar conto alle librerie GTK e quindi GNOME o QT per KDE?

Anche qui ci sono sviluppatori stanchi di utilizzare 2 strumenti per sviluppare lo stesso applicativo per UN e dico UN sistema operativo.

E il progetto noveau? Sviluppatori BUTTATI per fare reverse enginnering con nVidia che offusca il codice per rendergli il lavoro più difficile. E tra l'altro voglio dire, fossero incompetenti quelli di nVIDIA avrebbe pure senso fare un driver aperto per cercare di far funzionare le schede nVIDIA, ma nVIDIA fa driver al pari di quelli Windows per Linux! Ma che si unissero piuttosto ai driver open radeon dove AMD ha rilasciato i sorgenti e che c'è bisogno di sviluppatori dediti in quel senso!

A questo aggiungo anche la mia stanchezza, perchè mi sento più ingabbiato a usare il mio sistema operativo APERTO e mi sento più LIBERO di usare un sistema CHIUSO per colpa della "frammentazione".

Scusate lo sfogo.


Guarda, in teoria hai ragione tu, ma nella pratica il libero arbitrio si mette di traverso alle cose che dici Big Grin
Troppe distribuzioni confondono i nuovi utenti? Ma i nuovi utenti ne conosceranno 2 o 3 di distribuzioni, quelle che gli vengono consigliate, chiaro che tu e chi è nell'ambiente da anni e si informa ne conosce una caterva, ma non ci vedo questo gran problema nell'esistenza di distribuzioni usate da 20 persone...
Sulla questione sviluppo capisco l'unire gli sforzi e non sviluppare doppioni, è giusto, ma se io sono un programmatore e voglio contribuire/creare mint o sabayon... devo essere costretto a contribuire a ubuntu/os/mandriva o niente?
Sui driver lo stesso discorso, io voglio dare alla comunità driver open e mi sbatto per farlo, non è giusto e non si può dirgli: no, fai quell'altra cosa perchè si.
E questo alla fine è un discorso per tutto, vogliamo un solo player? Un solo editor? Un solo client torrent? (E non è così nemmeno da quell'altra parte eh)
Io personalmente no, ma a parte quello che penso io rimane che un programmatore che domani vuole creare il player vattelapesca plus per fuduntu... lo fa... e che gli vogliamo dire?

Che sta contribuendo a mettere disordine e non in ordine.

Ragazzi, io non voglio essere essere frainteso e con questo dico che non dico che le persone sono obbligate a fare una cosa piuttosto che un'altra ma piuttosto a farle riflettere.

Pensiamo piuttosto che Linux Mint e Sabayon (bel progetto per ridare vita a Gentoo, ma suvvia, Gentoo ormai è cosa solo per chi l'ha sviluppato non si può negare il contrario) invece di dire alle altre distribuzioni "Sentite ma che vi serve una mano percaso?". Invece secondo me e dico secondo me perchè non ho prove del contrario, hanno invece pensato "secondo me ubuntu e gentoo gli manca qualcosa, ora lo faccio io e creo una nuova distribuzione".

Io personalmente sarei più contento di vedere che il mio progetto "madre" cresca insieme a molti sviluppatori piuttosto che venga forcato e riforcato in modi diversi.

Un discorso diverso lo si può fare magari per Amarok, dove è nato Clementine perchè ad alcuni Amarok 2 non piace, qui riconosco la bellezza del software aperto e non la frammentazione.

Ma ad esempio, di 300 lettori multimediali che abbiamo per Linux, ma farne uno davvero potente e flessibile con alle spalle un grosso numero di sviluppatori no?

Abbiamo 900 sviluppatori su 300 lettori multimediali ma farne invece 4 di lettori multimediali che si dividano in:

1 lettore completo che incorpori Lettore video e audio per GNOME con ottime funzionalità
1 lettore completo che incorpori lettore video e audo per KDE con ottime funzionalità
1 lettore audio semplice e leggero con buone funzionalità per tutti gli ambienti
1 lettore video semplice e leggero con buone funzionalità per tutti gli ambienti

E questa tipologia lo potremmo estendere per tutti gli altri tipi di software: torrent, editor, lettori pdf.

Così invece di 900 sviluppatori su 300 lettori, facciamo 900 sviluppatori che rendano perfetti ognuno di questi 4 lettori? No eh, troppo bello per essere vero.

Sviluppatori che magari pensassero: "Ma probabilmente quelli del progetto radeon open source sarebbe meglio che li aiutiamo così almeno da una parte mettiamo a posto e ne trarranno tutti beneficio" nemmeno eh, sarebbe un pensiero che aiuterebbe fin troppe persone che ne hanno bisogno, meglio farlo per nVIDIA dove già tutto funziona e lo facciamo solo per dire: "Anche qui c'è software libero". Così invece di LODARE e supportare un'azienda come AMD che rende aperti i sorgenti, lavoriamo su progetti che seguono 4 gatti perchè tutti gli utilizzatori di schede nVIDIA hanno un ottimo supporto dalla diretta casa madre.

Ma ben vengano progetti come Chromium che è stato preso in mano da Google e ne ha fatto Google Chrome che ha dato una bella svegliata a Mozilla, in modo che magari se non si decide a darci un supporto come quello che da agli utenti Windows, Chromium sa che se lo farà lui, tutti migreranno su Chromium (a patto di offrire la maggior parte delle cose che offre Firefox).

Ma quale azienda escludendo la situazione che si sta creando ora, avrebbe investito in un desktop Linux (escludendo Google) con tutta questa confusione? Nessuno! E questo è un dato di fatto! HP pensava di rilasciare driver per Linux? Ma quando mai! Canon? Logitech? Epson? Ma chi? E i giochi? Blizzard? Bioware? Id Software?

La prima l'ha fatto indirettamente, la seconda l'ha fatto solo per pochissimi titoli, la terza c'è solo un "Semi-Dio" vivente chiamato John Carmack che si sbatte per la sua filosofia del software libero e addirittura rilascia i suoi motori grafici sotto licenza open source.

E così vogliamo parlare di libertà? Libertà che se appunto installo una periferica devo incrociare le dita che tutto funzioni a primo colpo? O che la casa produttrice abbia scelto di supportare il nostro sistema?

I sistemi MAC hanno più libertà di noi in questo campo e ho detto tutto.

E' con questi propositi che vogliamo sperare che Linux venga adottato almeno dal 20% del mercato dell'utenza desktop? Nelle scuole?

Io dico basta frammentazione ragazzi, bisogna cominciare a fare sul serio se vogliamo ottenere risultati. Io dico fuori dalle scatole progetti privi di senso, piuttosto convinciamo persone di talento a scegliere la strada migliore per il quale il suo aiuto verrà ricordato da tutti. Fuori distribuzioni prive di senso, piuttosto facciamo capire alle comunità di quella distribuzione che è ora di incanalarci tutti verso un'unica strada o che siano al massimo 3 o 4 non di più che già hanno fondamenta, non da creare da zero.

E' vero che i nuovi utenti conosceranno sempre 2 o 3 distribuzioni, ma alla fine ci sono sempre altri che sono venuti prima che poi navigano sulle altre e la catena continua a girare.

E l'ultimo che è nato... Mate? Il fork di Gnome 2.32? Ma stiamo scherzando? Sviluppatori? 1 sola persona! GNOME 3 ha scelto la sua strada e se si vuole un desktop simile a GNOME 2 che sia KDE a prendere piede piuttosto per le persone che vogliono il classico desktop.

Potete pure continuare "Non è giusto" "Ogni sviluppatore è libero di...", ma quando sentirete persone dire:

1) Ma è cambiato tutto! Ora non mi trovo più con questa interfaccia! Ma che è successo? Perchè è così? Non si può tornare indietro?

2) Ma che pa** non funziona più questa cacchio di scheda grafica/webcam/scheda audio/chiavetta internet!

3) Crash! Di nuovo altri Crash!

4) Posso collegare il mio dispositivo su questo sistema operativo? No. Perchè? Perchè non è supportato su Linux. Allora torno a Windows...

Probabilmente capirete perchè è ora di dare una svolta a questa storia senza parlarci di giuste morali, perchè le giuste morali non ci hanno portato a nulla fin'ora, anzi no, alla frammentazione...

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Templare, sono in totale disaccordo.

Citazione:


Io dico basta frammentazione ragazzi, bisogna cominciare a fare sul serio se vogliamo ottenere risultati. Io dico fuori dalle scatole progetti privi di senso, piuttosto convinciamo persone di talento a scegliere la strada migliore per il quale il suo aiuto verrà ricordato da tutti. Fuori distribuzioni prive di senso, piuttosto facciamo capire alle comunità di quella distribuzione che è ora di incanalarci tutti verso un'unica strada o che siano al massimo 3 o 4 non di più che già hanno fondamenta, non da creare da zero.

E chi decide quali sono i progetti privi di senso ? Quali sono le logiche comuni ? Chi vieta allo sviluppatore X di forkare un progetto ? Un unica strada regolata da quali idee ? Un "unica strada" delineata da chi ?

Il software libero è liberta di espressione, sta a noi scegliere cosa vogliamo utilizzare e sopratutto cosa voler sviluppare e come contribuire, per il resto esistono le corporation, che hanno esattamente le logiche che tu immagini.

Comunque, è bello vedere questa passione, sfruttiamola positivamente Smile

Paolo Mainardi - Founder of ILDN

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Cavolo

Citazione:

E chi decide quali sono i progetti privi di senso ? Quali sono le logiche comuni ? Chi vieta allo sviluppatore X di forkare un progetto ? Un unica strada regolata da quali idee ? Un "unica strada" delineata da chi ?


Sei stato molto più bravo di me a spiegare il concetto, mi domando come ho fatto a non trovare le giuste parole prima. Forse la foga. Big Grin
Citazione:

Il software libero è liberta di espressione.


Sono daccordo.

Desktop DELL XPS8100 => openSUSE_12.2 => KDE 4.10 => Core i7 => 3.4.28-2.20 => Nvidia GT220
Notebook Sony Vaio VPPCA =>openSUSE_12.2 => KDE 4.10 => Core i5 => 3.4.28-2.20 => AMD HD 6470M

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Templare
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paolo ha scritto:

Templare, sono in totale disaccordo.

Citazione:


Io dico basta frammentazione ragazzi, bisogna cominciare a fare sul serio se vogliamo ottenere risultati. Io dico fuori dalle scatole progetti privi di senso, piuttosto convinciamo persone di talento a scegliere la strada migliore per il quale il suo aiuto verrà ricordato da tutti. Fuori distribuzioni prive di senso, piuttosto facciamo capire alle comunità di quella distribuzione che è ora di incanalarci tutti verso un'unica strada o che siano al massimo 3 o 4 non di più che già hanno fondamenta, non da creare da zero.

E chi decide quali sono i progetti privi di senso ? Quali sono le logiche comuni ? Chi vieta allo sviluppatore X di forkare un progetto ? Un unica strada regolata da quali idee ? Un "unica strada" delineata da chi ?

Il software libero è liberta di espressione, sta a noi scegliere cosa vogliamo utilizzare e sopratutto cosa voler sviluppare e come contribuire, per il resto esistono le corporation, che hanno esattamente le logiche che tu immagini.

Comunque, è bello vedere questa passione, sfruttiamola positivamente Smile

Premesso che se continuo a fare OT in prima persona qui si cominceranno a domandare perchè sono moderatore Wink.

Ma l'argomento è di un certo interesse, quindi non posso tirarmi fuori.

Rispondendo a Gollum: Gollum, ti eri già spiegato prima, anche se non hai usato le stesse parole di Paolo Smile

Rispondendo a Paolo:

paolo ha scritto:

E chi decide quali sono i progetti privi di senso ? Quali sono le logiche comuni ? Chi vieta allo sviluppatore X di forkare un progetto ? Un unica strada regolata da quali idee ? Un "unica strada" delineata da chi ?

Il software libero è liberta di espressione, sta a noi scegliere cosa vogliamo utilizzare e sopratutto cosa voler sviluppare e come contribuire, per il resto esistono le corporation, che hanno esattamente le logiche che tu immagini.

Sono domande che fanno molti e che purtroppo poi, lasciando in piena libertà di agire si perdono talenti che magari non hanno trovato il giusto appoggio.

Alla prima domanda rispondo: Un progetto madre dovrebbe decidere quali sono i progetti privi di senso e chi meno, anche se non è questo a vietare che questo possa esistere o meno, altrimenti violeremmo la filosofia del software libero immagino.

Rispondo anche con un'esempio: Perchè Linux Mint ha dovuto creare un'ennessima distribuzione pari a ubuntu con un'interfaccia grafica diversa e qualche arricchimento in più che si poteva fare con un semplice "apt-get install"?

Perchè invece di andare a bussare alla porta di canonical e dire: "Guardate che noi abbiamo degli strumenti che potrebbero tornare comodi a ubuntu e lo renderebbero più alla mano".

La risposta da parte di canonical potrebbe anche essere: "No grazie non siamo interessati". A questo punto gli sviluppatori di Linux Mint avrebbero potuto andare da Fedora, Mandriva, openSUSE, Debian.

Poniamo il caso che tutte avessero detto picche (e secondo me non sarebbe stato così), a chi vietava appunto agli sviluppatori di Linux Mint di fornire i propri strumenti a tutte le distribuzioni da me citate per vedere quali di queste l'avrebbero accolti meglio?

A questo punto, secondo il mio modo di vedere le cose sarebbe successo questo: una delle disribuzioni da me citate, notando che lo strumento per la distribuzione ha un discreto successo e numero d'installazioni e decide che gli sviluppatori in quel caso, vengano direttamente presi a integrare i propri strumenti in modo più utile alla propria distribuzione sin dalla radice e non più come strumento a parte.

Ora rispondo alla domanda: "A chi vieta lo sviluppatore X di forkare un progetto". Nessuna legge penale lo vieta se è per questo, ma un uomo secondo me dovrebbe anche valutare l'ipotesi: "Ma se facessi così... sono sicuro che faccio del bene alla comunità?"

Secondo me i fork nascono più per un capriccio che per altro (non dico tutti, ad esempio MariaDB non è un capriccio, è anzi, una salvezza dal controllo di un'azienda che ha comprato MySQL).

Fare un fork di Mandriva come Mageia, ha davvero senso in un campo dove siamo già in pochi? Per me non ha senso ed è innegabile che la comunità originariamente di Mandriva, ora si trova con una buona fetta in meno rispetto a prima a discapito di una e a discapito dell'altra.

Adesso mi vorrete dire: "Ma loro l'hanno fatto perchè le direttive non erano più accettabili da parte di chi li controllava" e io potrei rispondere (sempre un parere personale):

1) Da quando è passata in mano ai russi, Mandriva sta facendo delle scelte molto sensate che la comunità stessa ha apprezzato (e anche io le ho valutate positivissime, tra l'altro ho visto anche dei commenti della comunità di it-mandriva.org e mi ricordo che anche loro hanno apprezzato la nuova gestione).

2) Lo sbaglio di Mageia è stato proprio fasciarsi la testa ancora prima di averla sbattuta. Perchè fare un fork ancora prima che le decisioni delle nuove direzioni venissero prese? Infatti loro sul loro sito scrivono che il fork è nato da una "confusione" dello stato di Mandriva ed ecco che scatta il capriccio. Anziche rimanere saldi e uniti, loro hanno preferito tagliare la corda e far vedere che potevano prendere in mano il controllo della situazione. Assolutamente un passo falso visto che ora a maggior ragione, Mandriva ha scelto di supportare ufficialmente il DE KDE mentre i restanti sono supportati solo dalla comunità. Ora se magari la situazione era diversa, loro potevano decidere anche di supportare sia KDe che GNOME, oppure anche lo stesso KDE ma con maggiori forze.

"Il software libero è liberta di espressione, sta a noi scegliere cosa vogliamo utilizzare e sopratutto cosa voler sviluppare e come contribuire, per il resto esistono le corporation, che hanno esattamente le logiche che tu immagini."

Non ho nulla da obbiettare quando parli che il software libero è libertà di espressione. Ma Giugiaro, senza la FIAT (prima) e senza la Volkswagen (ora), avrebbe avuto lo stesso successo che ha ora?

Forse non è nemmeno corretto metterla in questi termini, ma secondo me può farvi recipere il messaggio su cui vi invito a riflettere.

Le corporation hanno parzialmente le logiche che immagino io e non esattamente.

Le corporation uccidono ottimi progetti per favorire i propri quando spesso i loro sono nettamente inferiori (caso Microsoft). Le corporation bocciano progetti che secondo loro non hanno senso di esistere e non danno la possibilità di farsi notare

Esempio: Se alcuni sviluppatori volessero contribuire a tempo perso a rendere migliore Windows Media Player e hanno idee fantastiche, o Microsoft si accorge della bontà delle loro idee, oppure gli chiude la porta in faccia senza avere una possibilità.

Le corporation uccidono la concorrenza, acquistando prodotti che per loro danno fastidio e poi li abbandonano licenziando sviluppatori (caso Oracle, caso Nokia).

La mia filosofia abbraccia il software libero, perchè espande conoscenza e da alla possibilità a qualunque persona di potersi mettere in mostra e successivamente essere integrato nel progetto "madre".

Il caso di noveau è il caso che obbiettivamente e dovrebbe esserlo per TUTTI è un progetto inutile che fa solo sorridere e far parlare le persone: "Anche qui abbiamo software libero".

Ora io voglio dire a quelle persone: Quanti di voi pensano che il vostro lavoro venga poi utilizzato dalla comunità?

Su 1.000.000 di persone, lo useranno 100 dove 10 di questi 100 sono magari gli stessi sviluppatori. Purtroppo non ho dati alla mano, è un ipotesi.

Ma la domanda che bisognerebbe fare agli utenti che comprano (spendendo soldi) schede grafiche nVIDIA è:

Ma voi spendereste 70 euro per una scheda grafica nVIDIA e usare i driver open sfruttando solamente il 10% del potenziale della vostra scheda, quando usando i driver proprietari della casa madre la sfruttate al 100%?

Chi risponde sì, per me dice una bugia.

E poi, abbiamo lo scenario dove: Un'azienda di nome nVIDIA fornisce driver del quale 3 utenti su 100 si lamentano e non fornisce in nessun modo codice per aiutare lo sviluppo e dall'altra AMD che sapendo che deve recuperare molto terreno in questo campo visto che su 100 persone che usano i loro driver 95 si lamentano, che ha tagliato il supporto a tutta la serie antecedente alla HD 2000 ha deciso di rilasciare i sorgenti dei propri driver per Linux e non solo, fa anche più del dovuto, li rilascia anche per le schede di nuova generazione e alcune persone cosa fanno invece di complimentarsi, supportare, lodare, ringraziare di questa opportunità?

Concepiscono il progetto noveau.

E per di più, i driver open source stanno rappresentando una salvezza per chi come me ed altri ha AMD come scheda grafica (e ha speso soldi per averla) dove non solo funziona TUTTO ma lo ha fatto anche con discreta potenza nel giro di 2 anni. E ora la strada può essere solo quella di migliorare.

Ma certo, chi vieta a delle persone di concepire noveau? Nessuno.

E quando la nostra scheda grafica AMD su openSUSE 12.1 non va per colpa di AMD che non ha sufficienti sviluppatori per sviluppare e ha adottato la strada dell'open source per farsi aiutare, io non darei la colpa ad AMD, ma darei la colpa a noveau.

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dranco
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Una volta ci ho provato in inglese, ma mi hanno chiesto cose in inglese tecnico e non ho saputo cosa rispodere.... magari ve lo pubblico qui e analizziamo! Angel

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Templare
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Non mi è chiaro di cosa stai parlando dranco.

Ps. Ecco le aziende che andrebbero lodate e supportate da noi tutti per dimostrare che appreziamo le loro decisioni: http://www.tomshw.it/cont/news/radeon-hd-8000-per-la-svolta-di-amd-sui-driver-linux/30463/1.html

Altro che noveau, che è una porta chiusa in faccia a queste grosse iniziative da parte di colossi, ecco di cosa parlo!

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Templare, come ti ho detto gia' sopra continuo ad essere in disaccordo Smile

Il tuo e' un discorso utopico ed innaplicabile (fortunatamente) al mondo reale, tu parli di concetti e di modalita' che andrebbero bene nel mondo consortile/cooperative aziendale non di certo tra gruppi di sviluppatori indipendenti, inoltre le distribuzioni hanno bisogno di identificarsi ed essere uniche rispetto alle altre, e' questa la caratteristica principale, convergere tutti su di unica soluzione farebbe solamente morire i piu' piccoli.

Citazione:

La mia filosofia abbraccia il software libero, perchè espande conoscenza e da alla possibilità a qualunque persona di potersi mettere in mostra e successivamente essere integrato nel progetto "madre".

Tutti assilimati da un progetto madre, spero tu stia scherzando Smile

Comunque, e' inutile proseguire questo OT su questo post, al massimo apriamone uno nuove per dar libero sfogo alle proprie idee.

Paolo Mainardi - Founder of ILDN