Installazione snella

14 risposte [Ultimo messaggio]
Ritratto di obscuredbycloud
obscuredbycloud
(Junior)
Offline
Junior
Iscritto: 04/09/2008
Messaggi: 17

Grazie a tutti x le risposte.
sperimentero' i consigli che mi avete dato.
ho appena finito di scaricare la 11.2 64 bit e stasera mi mettero a provare Smile

D.

Ritratto di dragoncello
dragoncello
(Collaboratore)
Offline
Collaboratore
Iscritto: 16/07/2005
Messaggi: 2739

butta un occhio quà
http://www.howtoforge.com/howtos/linux/suse
ciao

SUSE Tumbleweed- kernel-5.6.14.1.1- kde-plasma-5.18.5.1- Intel Core i7 Asus P9x79 pro GeForce GTX 560-driver Nvidia-390.132.14- SSD samsung 850 pro 512 gb http://opensuse-community.org/

Ritratto di obscuredbycloud
obscuredbycloud
(Junior)
Offline
Junior
Iscritto: 04/09/2008
Messaggi: 17

Grazie mille !
e' una guida piuttosto completa Wink

Ritratto di filotux
filotux
(Monster)
Offline
Monster
Iscritto: 26/11/2006
Messaggi: 307

Oltre ai motivi espressi da anubis, la virtualizzazione server presenta anche i seguenti vantaggi:

- migliore utilizzo della CPU e della memoria della macchina host
- possibilita' di allocare dinamicamente risorse (es. cpu, storage, memoria) in base alle esigenze ==> maggiore flessibilita'
- high availability: possibilita' di migrare una macchina virtuale da un server fisico ad un altro senza fermarla

Praticamente tutti i datacenter piu' moderni usano la virtualizzazione per ottimizzare e consolidare il parco macchine riducendo i consumi e le emissioni nocive nell'ambiente.

Sono molto utilizzate anche per il test e lo sviluppo in quanto si possono accendere e spegnere all'occorrenza senza allocare staticamente dei server.

La virtualizzazione permette alle aziende di risparmiare un sacco di soldi riducendo il numero dei server, la manutenzione, l'energia ed avere praticamente "gratis" le funzionalita' di disaster recovery.

Ritornando alle tecnologie: hai valutato VirtualBox e KVM? Se cerchi un prodotto stabile e facile da configurare ti consiglio fortemente VirtualBox che, a parte la comoda interfaccia grafica, ha un potente tool a riga di comando con molte opzioni non presenti nella GUI (es. compattazione dischi virtuali, partenza VM in modalita' headless, impostazione del NAT sulle interfacce di rete, teletrasporto della VM in esecuzione su un altro server fisico, ecc.).

Io uso VirtualBox ogni giorno per lavoro per almeno 9-10 ore continuative quotidiane (ho virtualizzato la mia installazione aziendale Windows) e non ho mai avuto problemi. Al termine della giornata faccio uno snapshot della VM in esecuzione ed il giorno dopo la ripristino esattamente com'era in circa 10 secondi: quando avevo Windows nativo sul PC il boot ci metteva 5-10 minuti (a causa di tutti i sw aziendali obbligatori installati) e l'hibernazione non funzionava. Le performance sono praticamente uguali poiche' ho spostato alcune cose lato Linux snellendo l'installazione Windows e bilanciando l'overhead dovuto alla virtualizzazione.

L'unico dubbio e' se Oracle continuera' a supportarlo... ma qui ci vuole proprio la palla di cristallo....

Pietro

Debian Lenny on BeagleBoard