Salve a tutti, non scrivevo qui dal 2008, è un piacere vedere che la comunità continua ad essere viva e vegeta, complimenti.
Premetto che non sono un informatico, che gli argomenti che sto per scrivere non saranno esposti in maniera tecnica e che questa è una mia curiosità più che un problema da risolvere.
Da più di un anno sto utilizzando openSUSE 13.1 ma, a causa di errori nell'aggiornamento e di una sopraggiunta lentezza, ho deciso di formattare e di reinstallare il sistema operativo.
E' successo che, dopo la formattazione e la reinstallazione, di fatto il SO ha smesso di dare errori e si è aggiornato correttamente (fra installazione e aggiornamento ci ha messo 14 ore circa, stiamo parlando di un computer anteguerra), ma ha mantenuto le impostazioni di Firefox, tutto ciò che c'era in Dolphin (immagini e file di tutti i tipi scaricati e creati nel corso di questi mesi) e addirittura il settaggio del "desktop" che è rimasto come l'avevo lasciato.
Come potete vedere nessun problema, anzi, mi sono risparmiato la fatica di rifare tante cose da capo e mi sono trovato il sistema operativo integro di nuovo, solo un dubbio: è normale che openSUSE selettivamente formatti e reinstalli il SO ma contemporaneamente mantenga qualcosa in memoria?
La cosa può essere dipesa dal fatto che per la reinstallazione ho usato il mio solito username e la mia solita password?
Grazie a chi avrà la pazienza di rispondermi.
Stranezza dopo installazione v. 13.1
Chiedo scusa: potresti spiegarlo come lo spiegheresti a un emerito pirla?
Da quello che mi ricordo si è "formata" un'ext4, cosa che non sono riuscito a capire perché avevo ordinato la formattazione di tutto.
Ciao.
OpenSuse, di default, propone l'installazione suddividendo l'Hard Disk in tre partizioni (swap - radice - home). La partizione di swap è gestita direttamente dal S.O. e su di essa vengono scritti temporaneamente dei dati. La partizione radice contiene il S.O. e tutti i programmi che vengono condivisi tra i diversi utenti standard. La home contiene una sottodirectory per ogni utente standard ed in ognuna di queste i dati dell'utente.
Immagino che la tua installazione di OpenSuse 13.1 sia avvenuta rispettando questa impostazione.
Il programma di aggiornamento di openSuse, se rileva la presenza di una versione precedente, riformatta la partizione di swap e la partizione radice e lascia inalterata la home di modo che gli utenti non perdano i propri dati e le proprie personalizzazioni. Se invece si volesse una installazione completamente ex-novo si dovrebbe formattare anche la partizione home.
Citazione:OpenSuse, di default, propone l'installazione suddividendo l'Hard Disk in tre partizioni (swap - radice - home).
Na volta ......, ora la Leap42 fa una macedonia
Ciao Grinch.
Ti firmi con una massima che apprezzo. Però dovresti anche applicarla. Io posso anche ridere per la tua battuta, però chi è nuovo di Suse viene fuorviato da simili affermazioni, che tra l'altro non sono neppure vere.
Da quanto non reinstalli ?
La Leap di default ti crea una marea di sottovolumi che confondono davvero > Btrfs > Xfs > ext4 tutto in una bella macedonia , na volta installavi , ti veniva fuori radice /home swap fine , a parte la partizione /bootefi in vfat che con le nuove schede madri è d' obbligo , il resto è superfluo , cosa sono tutti sti cavolo di sottovolumi è una confusione , e sei obbligato a passare per il partizionamento per esperti pèerchè si fatica a capire cosa fa .
Prova poi mi dici
Grinch ha scritto:Da quanto non reinstalli ?
La Leap di default ti crea una marea di sottovolumi che confondono davvero > Btrfs > Xfs > ext4 tutto in una bella macedonia , na volta installavi , ti veniva fuori radice /home swap fine , a parte la partizione /bootefi in vfat che con le nuove schede madri è d' obbligo , il resto è superfluo , cosa sono tutti sti cavolo di sottovolumi è una confusione , e sei obbligato a passare per il partizionamento per esperti pèerchè si fatica a capire cosa fa .
Prova poi mi dici
Se installi in ext4,non ci sono tutti sti sottovolumi,quindi può procedere come consigliato.
by
Aggiungo che i sottovolumi (di Btrfs) non sono partizioni ma residenti nello stesso FS, e sono voluti anche per evitare di fare gli snapshot per dati molti volatili o con il rischio che il dato non sia consistente (vedi DB MySQL/MariaDB).
Anche a mettere Btrfs come FS di default per la root, sono comunque 3 le partizioni di base che saranno create (a cui magari aggiungere EFI, se richiesto per l'avvio).
Just my 2c
Se hai la /home in una partizione separata è normale che le impostazioni dell'utente (che tu non hai cambiato) vengano conservate.
OpenSuse Leap42 con KDE5 su Intel I7 4930K scheda madre Asus Sabertooth X79 - RAM 32 Gb - scheda video NVIDIA GTX660 1GB - scheda TV Hauppauge WinTV Nova T stick