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Mer, 13/12/2006 - 19:24

mySQL supporta ufficialmente solo i linux di Red Hat e Novell

Inviato da ap1978

La notizia è apparsa su Slashdot. mySQL ha eliminato il supporto per distribuzioni Linux che non siano Red Hat Enterprise Linux e Novell SuSE Linux Enterprise.

Restano quindi tagliate fuori dal supporto tecnico tutte le altre distribuzioni, compresa Debian.

http://developers.slashdot.org/developers/06/12/13/1515217.shtml
http://www.mysql.com/support/supportedplatforms/enterprise.html




Mar, 05/12/2006 - 17:37

Microsoft e Novell: ecco i frutti dell'accordo

Inviato da Daddenux

“Novell annuncia le prime ricadute pratiche del recente accordo con Microsoft ”

L'accordo recentemente annunciato tra Microsoft e Novell inizia a prender forma e le prime concrete novità vengono pian piano annunciate. Novell ha infatti annunciato che è stato avviato un progetto per la creazione di opportuni strumenti utilizzabili per scambiare agevolmente file creati in Openoffice.org con utenti che utilizzano Microsoft Office e viceversa.

Inizialmente saranno realizzati appositi plug in ma in una fase successiva è probabile che tali opzioni vengano integrate nel prodotto in modo nativo. Alla base dei tool in fase di sviluppo vi è il formato Open XML sviluppato da Microsoft.

L'annuncio odierno è forse il primo segnale concreto in merito all'accordo tra le due società e, se non altro, testimonia come effettivamente vi sia la volontà di collaborare e trovare soluzioni comuni valide per l'utenza. Va precisato che l'accordo di qualche settimana fa è stato da più parti criticato: secondo la comunità opensource l'accordo accettato da Novell è una sorta di tradimento mentre per gli analisti la scelta di Microsoft è discutibile.

Fonte: http://www.hwupgrade.it/news/software/microsoft-e-novell-ecco-i-frutti-dell-accordo_19448.html




Mer, 29/11/2006 - 21:23

L'Italia riconosce ODF come formato nazionale

Inviato da ap1978

L'Italia, assieme a Brasile, India e Polonia, riconosce il formato ODF come standard nazionale.

Ecco la citazione del passo dell'articolo:

"Italian standards bodies voted unanimously to recognize ODF as soon as the International Organization for Standardization (ISO) formally publishes IS 26300, which is expected shortly."

L'articolo completo è qui:

http://lxer.com/module/newswire/view/75420/index.html




Mar, 28/11/2006 - 20:03

ll Fisco francese passa ad OpenOffice

Inviato da dd93f

ll Fisco francese passa ad OpenOffice

News di Punto Informatico A partire dal prossimo anno l'agenzia delle imposte francese attuerà un piano che prevede la progressiva migrazione di tutti i propri PC desktop alla suite per l'ufficio OpenOffice. A farne le spese sarà MS Office. E in Australia...

Parigi - Dalla vicina Francia arrivano buone notizie per il movimento open source, decisamente meno belle per Microsoft. L'omologa francese della nostra Agenzia delle Entrate, che amministra le tasse di tutte le città e le regioni della Francia, ha annunciato l'intenzione di installare la suite per l'ufficio OpenOffice su diverse migliaia di PC.

Jean-Marie Lapeyre, chief technical officer dell'ente pubblico parigino, ha spiegato a ZDNet UK che la sua agenzia è pronta a sostituire MS Office 97 con OpenOffice in circa 80.000 computer desktop. La migrazione dovrebbe iniziare all'inizio del prossimo anno ed arrivare a compimento nell'arco di 6 mesi.

Lapeyre ha affermato che, rispetto all'aggiornamento a Office XP, l'adozione della suite open source permetterà alla propria agenzia di risparmiare quasi 30 milioni di euro: una cifra che diventerebbe ancor più consistente nel caso si considerassero i costi di aggiornamento al più recente Office 2003.

Il fisco francese ha intenzione di rimpiazzare MS Office con la sua alternativa open source in tutti i suoi PC: un'impresa che Lapeyre conta di portare a termine nell'arco di "tre anni uomo".

L'ufficio di Lapeyre sta anche considerando la possibilità di migrare i propri PC desktop a Linux: un tale progetto, come dimostra l'esperimento di Monaco di Baviera, necessita però di una pianificazione ben più lunga e accurata.

È interessante notare come il fisco d'oltralpe potrebbe anche divenire uno dei primi enti amministrativi europei ad abbracciare il nuovo formato dei documenti OpenDocument, già per altro benedetto dalla Commissione Europea.

Proprio in questi giorni un altro ente finanziario, l'Australian Taxation Office, ha annunciato l'intenzione di mettere a disposizione dei propri utenti una versione per Linux dell'Electronic Commerce Interface (ECI) Client, un'applicazione che permette a professionisti e imprese di comunicare con l'agenzia. La mossa è stata a lungo sollecitata dal Linux Users of Victoria, la più nota e attiva comunità open source australiana.




Sab, 18/11/2006 - 15:19

Ballmer: Linux usa la nostra proprieta intelletuale!

Inviato da Stefano

Ebbene, tutte le perplessità nate nella comunità GNU/Linux sono diventate reali, il CEO di Microsoft dichiara apertamente che Linux viola la loro proprietà intelletuale.

Sono le parole che gli sono scappate durante il keynote tenuto al PASS (Professional Association for SQL) di Seatlle.
Ballmer ha dichiarato che l'alleanza con Novell è stata fatta poichè Linux viola la priorietà intelletuale ed ha aggiunto che "Vogliamo gli appriopriati ritorni economici dalle nostre innovazioni".

L'accordo fra Novell e Microsoft a questo punto risulta chiarissimo, Novell ha fatto questo accordo per non vedersi citata in tribunale da Microsoft per violazione della priorietà intelletuale pagando un inutile tassa sull'innovazione.

Poca fiducia nella GPL e nel codice Linux? Il solito FUD della Microsoft?
Una mossa che a mio parere si ritorcerà presto contro Novell.

Ballmer nell'intervista continua dicendo che "Novell ci sta pagando per garantire ai propri clienti un adeguata tutela"
Spiega anche che stanno "lavorando" con altri vendor, "Suse non è l'unica priorità".

Non ci resta che aspettare a questo punto la risposta di Novell a queste poco promettenti dichiarazioni di Ballmer.

Non vi sembra di assistere ad un nuovo caso SCO?

Sono francamente molto perplesso.

Fonte dell'articolo:
http://www.computerworld.com.au/index.php/id;839593139;fp;16;fpid;1




Lun, 06/11/2006 - 13:22

Perché non andiamo all'OSZOO.org?

Inviato da Stefano

Pinguini, Pesci, GNU, il mondo del software libero è popolato di strani animali. A Bologna da un paio di anni è nato l'OSZOO, lo zoo dei sistemi operativi liberi.

Volete provare FreeBSD, Plan9 oppure solo vedere il look'n'feel di Fedora e
confrontarlo con Ubuntu?
È sufficiente che abbiate la macchina virtuale Qemu e potete trovare nell'OSZOO un catalogo di dischi virtuali (immagini di dischi) con i sistemi pronti e installati solo da scaricare e attivare.
Se poi non avete Qemu, lo potete scaricare dal sito ufficiale per Linux, per MacOSX e anche per Windows.

Provare a usare diversi Sistemi Operativi e distribuzioni ha senz'altro una forte valenza didattica ma l'OSZoo può anche essere utile a verificare la compatibilità dei propri programmi e degli script di installazione per diversi ambienti di esecuzione.

L'OSZoo sta crescendo come numero di immagini disponibili e numero di utenti. Le immagini vengono distribuite tramite bit-torrent, quindi al crescere del numero di utenti cresce anche il bandwidth disponibile per il download.

Da qualche mese è in funzione in modo sperimentale FLOZ: Free Live OSZoo. Con FLOZ è possibile provare alcuni sistemi operativi e distribuzioni direttamente sui nostri server senza dover scaricare le immagini. È sufficiente usare un browser, con supporto di una Java Virtual Machine, e si potrà osservare il sistema operativo scelto fare boot in una finestra di navigazione.

L'OSZoo sta evolvendo: stiamo studiando come poter avere più mirror da cui scaricare le immagini, in modo tale da fornire un servizio sempre più efficiente. Stiamo studiando anche come fornire servizi di rete per FLOZ, usando
Virtual Distributed Ethernet (VDE) è possibile usare la rete dell'utente.
OSZoo è un Wiki: l'evoluzione del progetto è guidata dagli utenti che forniscono nuovi sistemi operativi, distribuzioni e nuove versioni di quelli esistenti.

L'OSZoo è stato ideato e realizzato all'Università di Bologna, la versione attuale dell'OSZOO è stata realizzata ed è mantenuta da Stefano Marinelli, FLOZ è stato realizzato da Mattia Gentilini. L'Università di Bologna senza dubbio è un centro di eccellenza per lo studio del Software Libero: il corso di laurea in Informatica da tanti anni usa quasi esclusivamente software libero e tutti i laboratori sono basati software libero (qualche macchina con software proprietario viene usata solo per progetti specifici).

Per saperne di più non resta che visitare il sito www.oszoo.org
oppure iscriversi al Master in Tecnologia del Software Libero e Open Source.

Renzo Davoli
Direttore del Master in Tecnologia del Software Libero e Open Source




Mer, 04/10/2006 - 20:00

Master in processi di migrazione a Software Libero

Inviato da kOoLiNuS

Con grande piacere riceviamo la segnalazione dell' istitutizone di un Master chiamato "Free Software Upgrade", che si propone di formare esperti in processi di migrazione al Software Libero.

Obiettivi del Master, realizzato in collaborazione con TrueLite ed il CTS "Luigi Einaudi" - già partner nell'ambizioso (e riuscito) progetto FUSS - è quello di fornire sia competenze avanzate di tipo tecnico sulla piattaforma GNU/Linux sia quelle competenze di tipo manageriale necessarie per portare a buon fine un processo di migrazione aziendale al Software Libero, valutando concretamente vantaggi e rischi legati all'aggiornamento.

Sono inoltre previsti due periodi di stage in azienda in Italia e all'estero e moduli di lingua inglese e di empowerment.

La durata del Master è stata fissata in un monte di 1.256 ore. Il master inizia il 6 novembre 2006 e terminerà il 24 luglio 2007. Sono disponibili delle borse di studio e la data di scadenza per la presentazione della domanda di ammissione è il 20 ottobre 2006.

Per maggiori dettagli sul Master, il programma didattico e altro fate riferimento al sito ufficiale: Migration Manager.




Dom, 16/07/2006 - 23:33

Rilascio Topolinux N.6

Inviato da Lemoeb

E' stato rilasciato il sesto numero dell'ezine Topolinux.

Topolinux è un'ezine completamente gratuita che si occupa di GnuLinux e OpenSource.
Consultabile online o scaricabile in formato pdf

http://www.topolinux.org




Mer, 12/07/2006 - 10:37

Firme per "Open Source nella Pubblica Amministrazione"

Inviato da stendall

Raccolta Firme per una lettera-petizione che entra nel dettaglio delle scelte possibili in materia di software e tecnologia e di come queste siano destinate ad impattare sui conti pubblici. Una lettera rivolta al Governo e che sarà materialmente spedita, condita dalle firme raccolte,
il 20 luglio.

http://81100.eu.org/petizione/




Mar, 06/06/2006 - 15:49

Google Spreadsheet

Inviato da ap1978

Google lancia un nuovo servizio, per ora sperimentale e facente parte di Google Labs, di foglio di calcolo online.

Il servizio permette di esportare nei formati excel, csv e html, ma non nel formato OpenDocument, da poco standard ISO.

http://www.google.com/googlespreadsheets/tour1.html