Boicottare un sito Linux

Ven, 05/11/2004 - 22:13

Boicottare un sito Linux

Inviato da Stefano 6 commenti

Mantenere aperta una voce libera per linux costa. Ne sò qualcosa, lavorare per i siti di ILDN.net non è una cosa semplice.

Quindi si cerca di trovare finanziatori o strumenti per avere introiti che giustifichino queste spese. Magari nei limiti del lecito o forse più del buon gusto.

Non la pensano così a LinuxToday.com, sito dedicato a news ed amenità varie su linux, che una volta era un buon sito.

Ha deciso che per far entrare un pò di soldi la pubblicità può essere anche di Microsoft. Un momento, perchè no? In fondo se Microsoft fà pubblicità sul mio sito significa che Linux stà prendendo considerevoli fette di mercato e quindi cercano di recuperare.

Quello che è proprio sbagliato, in quella campagna pubblicitaria, è che non si limitano a pubblicizzare un prodotto o rimandare ad un sito qualsiasi della Microsoft, ma pubblicano di documenti sul perchè i prodotti Microsoft siano migliori delle soluzioni Linux.

Come se sul sito di Repubblica ci fosse la pubblicità del Giornale e che spiegasse perchè è meglio leggere questo.

La Microsoft non solo in questo modo continua a perdere clienti ma farebbe bene a cercarsi altri luoghi più idonei dove pubblicare le sue affermazioni alquanto opinabili su Linux.

Bluehat





Commenti

Ritratto di Murdock
#1

Inviato da Murdock il Sab, 06/11/2004 - 13:06.

Re: Boicottare un sito Linux

Non mi trovo d'accordo con questa decisione.
La censura non porta mai a nessun beneficio.
Dobbiamo rispettare la libertà di parola e d'opinione di TUTTI, altrimenti la filosofia della Linux Community va a farsi benedire.
Spetta al singolo capire cosa è giusto e cosa è sbagliato.

Murdock - There's no place like /home
openSUSE Leap 42.2 64bit - Plasma 5



Ritratto di Stefano
#2

Inviato da Stefano il Sab, 06/11/2004 - 16:04.

Re: Boicottare un sito Linux

Ma di quale censura parli?
La parola censura non è stata menzionata in nessun caso, l'unica cosa a cui si fa riferimento è di evitare di visionare un sito che fino ad oggi ha parlato di Linux senza essere "impestato" da pubblicità subdole.

Nessuna ha la volontà di limitare la libertà di parola, ma si mette solo a conscenza la comunità di un'atto (a nostro insindacabile parere) che va oltre il buon senso e l'intelligenza di un utente Linux.

La "filosofia della comunità Linux" va a farsi "benedire" (come dici tu) con questi vigliacchi atti da parte di Microsoft e di chi gestisce tali siti, "tradendo" chi fino ad oggi ha sostenuto tali progetti.

Se leggessi bene l'articolo prima di commentare capiresti che siamo solo dalla parte dell'utente finale, dicendogli che ci sono realtà ben diverse che può scegliere, ILDN in Italia ne è un'ottimo esempio.
Lo mettiamo in guardia da chi vuole fargli credere (e ti assicuro che queste astute mosse di marketing funzionano....) che i tanti blasonati sistemi Microsoft siano migliori e più economici dei sistemi Linux.

Quindi, evviva la libertà di parola, ed evviva la libertà di scegliere.

A presto.

Stefano Mainardi - Founder of ILDN & CEO of Twinbit



Ritratto di Murdock
#3

Inviato da Murdock il Sab, 06/11/2004 - 23:57.

Re: Boicottare un sito Linux

Come la chiami questa se non censura?
Cercare di forzare un editore a modificare le proprie pubblicazioni con il boicottaggio?

Ho letto bene l'articolo ma, avrei dovevo specificarlo, è l'annuncio di DistroWatch che non mi è piaciuto.

Il modo migliore per eliminare il monopolio Microsoft è facendo il proprio "lavoro" (per tanti è una passione) e continuare a supportare linux in tutte le forme possibili, pure con i soldi di Microsoft se questa ha voglia di darli tramite annunci pubblicitari su siti dedicati a linux.

Il nichilismo è anarchico ed improduttivo. Se invece di allontanare la gente avessero spiegato cosa c'è di sbagliato e perchè, non sarebbe stato meglio? si sarebbero raggiunti due obiettivi:
1) il sito continuerebbe a vivere... e questo è sempre un bene.
2) la pubblicità Microsoft verrebbe letta dal visitatore per quello che è in realtà, un attacco senza fondamento... oltre che una marea di cazzate, poi questo visitatore lo spiegherebbe ad un altro e poi ad un altro ancora...

Con la negazione invece non si ottiene nulla di tutto questo.

Ciao

Murdock - There's no place like /home
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Ritratto di ap1978
#4

Inviato da ap1978 il Dom, 07/11/2004 - 21:11.

Re: Boicottare un sito Linux

LinuxToday è un sito informativo, che semplicemente ha inserito tra i suoi banner gli spot Microsoft e che pubblica articoli che sono del tutto analoghi a quelli che si trovano su moltissimi altri siti, The Register, per citarne uno. Pertanto non vedo alcuna ragione valida per boicottare un sito che svolge un importante ruolo informativo per gli utenti del PC e di Linux in particolare.

La comunità Linux dovrebbe evitare le guerre di religione, che sono prive di significato, inconcludenti e molto spesso senza fondamento reale.

Condivido pienamente quanto dice Murdock, quando afferma che il modo migliore per contrastare Microsoft è sostenere Linux, ma non lo approvo quando dice "in tutte le forme possibili".

Linux è per definizione un sistema operativo libero, quindi non può e non deve essere un'imposizione. Linux e l'open source sono libertà e direi correttezza negli intenti, pertanto non è possibile che si usino mezzi come il sabotaggio per favorirne l'affermazione o per difenderli.

Sabotare un sito, attaccare uno sviluppatore che abbandona la GPL per una licenza alternativa (si veda il caso di X-Chat per Windows, ad esempio) o altro, non aiuta né Linux né la comunità open source perché ne fa decadere l'immagine e ne rende il comportamento del tutto simile a quello di chi si vuole contrastare.

Microsoft, con la sua politica aggressiva e con l'uso non sempre corretto della sua posizione dominante ha favorito la diffusione dei suoi software.
La comunità Linux, proprio perché si oppone a Microsoft non solo per i prodotti software, ma anche da un punto di vista filosofico, non può permettersi di comportarsi in questo modo, con azioni inconcludenti, che altro non fanno che alimentare un clima di incertezza verso il mondo open source.

Ciao

ap Smile

ap Big Grin



Ritratto di Murdock
#5

Inviato da Murdock il Lun, 08/11/2004 - 20:52.

Re: Boicottare un sito Linux

Con "tuttle le forme possibili" intendevo chi apre un sito dedicato a linux, chi programma sotto licenza gpl, chi installa linux nei pc dei propri amici, nulla di estremo perchè "ogni mezzo" non è mai lecito.

Se LinuxToday ha accettato un banner di Microsoft per offrire un servizio migliore io lo approvo. L'importante è capire.

Murdock - There's no place like /home
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Ritratto di ap1978
#6

Inviato da ap1978 il Mar, 09/11/2004 - 14:33.

Re: Boicottare un sito Linux

Esatto Smile

ap Big Grin